La Confederazione frena l'uguaglianza: La revisione della LDis ignora l'iniziativa per l'inclusione!

La revisione della legge sui disabili (LDis) prevista dal Consiglio federale è ben lontana dalle rivendicazioni dell'iniziativa per l'inclusione. In una lettera al Consiglio federale, l'Associazione per una Svizzera inclusiva chiede di bloccare la revisione e di elaborare una legge completa sull'inclusione.

L'iniziativa per l'inclusione rischia di essere messa da parte. Il Consiglio federale sta pianificando una revisione minima dell'attuale legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis) invece di cogliere l'opportunità di una vera inclusione. Questo nonostante il fatto che oltre 107.000 persone abbiano inviato un chiaro segnale a favore di riforme complete firmando l'iniziativa per l'inclusione.

L'attuale bozza di revisione ignora le preoccupazioni centrali dell'iniziativa. Particolarmente scioccante è il fatto che siano stati tralasciati settori chiave della vita, come l’abitazione autodeterminata e l'assistenza personale. “Invece di prendere sul serio il chiaro mandato del popolo, i politici stanno cercando di spingere la nostra iniziativa in un vicolo cieco”, critica il consigliere nazionale Islam Alijaj, co-iniziatore dell'iniziativa per l'inclusione.

L'Associazione per una Svizzera inclusiva ha quindi invitato il Consiglio federale in una lettera aperta (presa di posizione sulla legge sull’eliminazione di svantaggi nei contronti dei disabili e sull'iniziativa per l'inclusione - formato PDF), di fermare l'attuale revisione della LDis. È invece necessaria una legge completa sull'inclusione che permetta alle persone con disabilità di partecipare pienamente a tutti gli ambiti della vita.

“Il tempo dei piccoli passi è finito”, sottolinea Alijaj. “Le persone in Svizzera vogliono una società inclusiva in cui tutte le persone possano partecipare e in cui le barriere siano eliminate”. L'associazione sta pianificando un appello pubblico e ulteriori campagne per aumentare la pressione politica.

Cosa chiede l'iniziativa per l'inclusione?

Molte persone con disabilità sono costrette a vivere in istituti. L'Iniziativa per l'inclusione chiede che tutte le persone siano libere di scegliere come e dove vivere.

Le persone con disabilità sono escluse in molti settori. Questo vale, ad esempio, per gli alloggi, l'istruzione, i trasporti pubblici, la cultura, i servizi e le infrastrutture. L'iniziativa per l'inclusione chiede di porre fine alla discriminazione.

Molte persone con disabilità hanno difficoltà a svolgere attività professionali o politiche. L'iniziativa per l'inclusione chiede maggiore assistenza affinché le persone con disabilità possano partecipare pienamente alla vita sociale.

Ampio sostegno all'iniziativa

L'iniziativa per l'inclusione è sostenuta da un comitato d'iniziativa ampio e apartitico, da un comitato cittadino e da organizzazioni di supporto. L'iniziativa è stata presentata a Berna il 5 settembre 2024 e ha raccolto 107.910 firme valide.

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Appello al Consiglio federale e al Parlamento

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L’iniziativa per l’inclusione è riuscita formalmente.